Voglia di vincere: perché i videogiochi sono importanti

Voglia di vincere è uno di quei libri con una manciata (non di più) di punto e virgola. Non a caso: il ritmo non prevede pause. Ed il resto della punteggiatura, i punti e le virgole, non stanno li per aiutarti a prendere il respiro ma per catapultarti alla pagina successiva. E così arrivi all’ultima pagina, poco oltre le 200, che non te ne sei accorto. Non è un caso. Il ritmo è lo stesso dei videogiochi e come per i videogiochi se ti prendi una pausa sei fuori.

 

Scovato alla libreria Moderna di Rieti mi ha catturata nonostante il titolo (l’originale Extra lives mi sembra più azzeccato). Qui si parla di videogiochi e visto che se ne parla con passione tossica potevo lasciarlo lì?
L’ho divorato anche perché il tema, che mi è caro, non era stato mai affrontato così e sembra anche un tema caldo.

 

Ho incontrato diverse volte nella mia vita i videogiochi. La prima volta a casa di una compagnetta delle elementari giocai a Pong. Sembra un secolo fa (lo era). La seconda al bar del quartiere. Il rumoroso e ingombrante flipper da una parte e Pacman dall’altra. La mia paghetta di giovanissima adolescente finiva tutta lì dentro. La terza in veste di studentessa universitaria alle prese con Tomb Raider e Eve di Peter Gabriel. Ed infine con lo sguardo sgomento davanti alla Xbox 360 che mio figlio ha chiesto a Babbo Natale un paio di anni fa.

 

Tom Bissel, l’autore, un tifoso di videogiochi, racconta i videogiochi con una passione senza limiti, quasi tossica. Pensate che è capace di videogiocare anche per 30 ore consecutive (non senza l’aiuto della polverina bianca…).
Se i videogiochi non vi interessano lasciate stare, sarebbe come appassionarsi al volo a vela leggendo i quaderni di Leonardo da Vinci. Oppure fate come me che durante la lettura ho messo alla prova le mie abilità immergendomi in Call of Duty (del genere “sparatutto”).
Il risultato è stato deprimente, tanto che mio figlio ora mi guarda con altri occhi, ma mi sono divertita un mondo… ; )

 

Titolo: Voglia di vincere (titolo originale Extra lives)
Autore: Tom Bissel
Casa editrice: ISBN
Pagine: 240
Prezzo: €19,90
Traduzione: Stefano Formiconi (al suo primo vero libro a me è sembrato un veterano!).
ISBN: 9788876382598

 

Dal sito della casa editrice:
Tom Bissell (1974) è uno scrittore americano e un grande appassionato di videogiochi. Insegna scrittura creativa alla Portland State University. Ha pubblicato Dio vive a San Pietroburgo, Chasing the Sea e The Father of All Things.

 
 
 

Annunci

Un Commento

  1. Pingback: “Limbo” e il problem solving. Perché chiamarlo solo videogioco? « Cristina Perrotti

Fatti sentire

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: